sabato 14 settembre 2013

Privacy

                               Cenni riguardanti la normativa Italiana
  • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
  • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
  • L'intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
  • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
  • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
  • Rilevazione del contenuto di documenti informatici segreti.
  • L'accesso non autorizzato ad un sito.
  • Lo spionaggio informatico.

                                             Privacy e Internet

  • Utilizzare password non banali e con codici alfanumerici.
  • Evitare il più possibile di comunicare la propria password.
  • Installare e configurare bene firewall e antivirus tenendoli in seguito costantemente aggiornati.
  • Procurarsi un antispyware in grado di ripulire efficacemente il sistema.
  • Tenere sotto controllo i cookies.
  • Non aprire allegati di e-mail provenienti da utenti sconosciuti o sospetti per evitare fenomeni di cosiddetto phishing.
  • Configurare il livello della privacy del nostro browser almeno a livello medio.
  • Leggere attentamente le licenze e le disposizioni riguardo alla privacy prima di installare un qualsiasi software.
  • Utilizzare efficacemente il browser con il Do not track header

Privacy in Internet e Cenni Riguardanti La Normativa Italiana

  • Utilizzare password non banali e con codici alfanumerici.
  • Evitare il più possibile di comunicare la propria password.
  • Installare e configurare bene firewall e antivirus tenendoli in seguito costantemente aggiornati.
  • Procurarsi un antispyware in grado di ripulire efficacemente il sistema.
  • Tenere sotto controllo i cookies.
  • Non aprire allegati di e-mail provenienti da utenti sconosciuti o sospetti per evitare fenomeni di cosiddetto phishing.
  • Configurare il livello della privacy del nostro browser almeno a livello medio.
  • Leggere attentamente le licenze e le disposizioni riguardo alla privacy prima di installare un qualsiasi software.
  • Utilizzare efficacemente il browser con il Do not track header.





  • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
  • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
  • L'intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
  • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
  • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
  • Rilevazione del contenuto di documenti informatici segreti.
  • L'accesso non autorizzato ad un sito.
  • Lo spionaggio informatico.

mercoledì 22 maggio 2013

Il Rock


Il rock come incontro
Nella seconda metà degli anni Sessanta la musica pop viene sempre più vissuta dai giovani di tutto il mondo industrializzato come fattore unificante,come opportunità di incontro,come “collante” per il gruppo. Alcune rassegne di musica rock richiamano miglia glia di spettatori e,in alcuni casi,si giunge persino alle centinaia di migliaia.
E’ il caso del festival di Woodstock:nell’agosto del 1969 quasi mezzo milione di ragazzi accorrono presso questa cittadina vicino New York per “3 giorni di pace e musica”come recita lo slogan ufficiale. Si va per ascoltare alcuni dei nomi più importanti del rock mondiale,ma soprattutto per stare insieme ad altri coetanei.
Anche i decenni successivi vedranno grandi raduni,effettuati per lo più negli stadi di tutto il mondo e,a volte,promossi per sostenere importanti cause sociali,come la lotta alla fama  o la difesa dell’ambiente. Sono l’occasione per tanti giovani per ritrovarsi nel segno della musica.

L’epoca dei gruppi
Quando l’onda del successo del rock’n’roll negli anni ’60 giunge in Europa,e in particolare l’Inghilterra,assistiamo a un fenomeno particolare:quella musica,finora legata a nomi di singoli cantanti,viene “declinata al plurale”,cioè diventa espressione soprattutto di gruppi e non di singoli. Sono infatti i complessi musicali formati da 4 o 5 ragazzi a emergere e a raggiungere il successo,in alcuni casi clamoroso,come quello ottenuto dai Beatles,dai Rolling Stones,dagli Who.Non c’è più un leader,ma c’è un gruppo;non c’è più un cantante solista accompagnato da musicisti professionisti,ma c’è la piccola band di ragazzi,in genere autodidatti,che suonano e cantano insieme canzoni scritte per lo più da loro stessi.Una conseguenza di questo diverso modo di concepire il rock è che,sull’esempio dei gruppi di grande successo, molti teenager europei-in Inghilterra come in Italia o Germania-si  impegnarono a imparare a suonare uno strumento per potersi unire ad amici e costituire così un proprio complesso rock.Questo movimento fa si che negli anni ’60 e ’70 si assista a una forte diffusione della pratica musicale fra i giovani,che trovano nel fare musica,e non solo nell’ascoltarla, il loro passatempo preferito.

martedì 14 maggio 2013

Rock & Roll

Il rock and roll è un sottogenere della popular music nato negli Stati Uniti tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta,originato dal blues, dal bluegrass, dal country, dall'R&B, dal jazz, dal gospel e, in misura minore, dal folk.Attorno alla metà degli anni sessanta, il rock and roll si evolse in quello stile più generico e internazionale chiamato "musica rock", sebbene abbia continuato a essere definito spesso con il nome di rock and roll.
Anche se elementi di rock and roll riecheggiano nelle registrazioni country del 1930 e nei dischi blues dal 1920, il genere acquisì il suo nome non prima del 1950. Una delle prime forme di rock and roll fu il rockabilly, che unì country e jazz, con influenze di musica tradizionale folk degli Appalachi e di gospel.Nei primi anni in questa musica, il pianoforte ed il sassofono erano spesso gli strumenti principali, ma, nel corso degli anni, questi vennero progressivamente sostituiti da chitarre elettriche. Il ritmo è essenzialmente boogie-woogie, con un accentuato backbeat, quest'ultimo quasi sempre fornito da un rullante; la formazione classica di una band di rock 'n roll comprende storicamente anche una voce, oltre che un basso ed una batteria.
Il rock and roll raggiunse una vasta popolarità nel 1960, avendo un ampio impatto sociale. Bobby Gillespie scrive che «Quando Chuck Berry cantava "Hail, hail, rock and roll, deliver me from the days of old", questo era esattamente quello che la musica stava facendo. Chuck Berry fu il fautore di quella evasione globale psichica chiamata rock 'n' roll.» Ben oltre un semplice stile musicale, il rock and roll, come si vede nei film e in televisione, ha influenzato stili di vita, moda, atteggiamenti e linguaggio, originando inoltre altri sottogeneri musicali. Il termine "rock and roll" assume almeno due significati: sia l'American Heritage Dictionary che il Webster's Dictionary lo definiscono come sinonimo di musica rock. Allwords.com, tuttavia, si riferisce con questo termine specificatamente alla musica degli anni 1950.

Una musica per i giovani

Oggi ci apparre il tutto normale che siano maggiormente i giovani a "consumare" musica.Sono infatti teenager i principali destinatari di gran parte della musica pop:sono loro che determinano il successo di un cantante o di un gruppo;sono loro che attendono con ansia l'uscita del nuovo disco;sono loro infine,che vedono decine di volte i videoclip preferiti.Ed è a loro ,i teenager,che l'industria discografica si rivolge con interessata attenzione.Eppure non è sempre stata così.Anzi,si può quasi stabilire una data di nascita della "musica dei giovani".Per quanto ci possa sembrar strano,fin verso la metà del secolo scorso,infatti,non vi era differenza fra la musica ascoltata dai genitori e quella ascoltata dai figli:l'industria del disco proponeva tanti generi musicali diversi,ma sostanzialmente tutti indirizzati a un grande e indifferenziato pubblico.
Verso la metà degli anni 50 i tempi sono invece maturi per vedere sorgere una musica pensata espressamente per i teenager e interpretata da cantanti e musicisti giovani.

sabato 11 maggio 2013

Informatica

In molti contesti, soprattutto tecnici, un modulo è un componente di un sistema; in molti casi, questo implica anche la presenza di una ben definita interfaccia attraverso cui il modulo può essere integrato facilmente nel sistema (vedi sistema modulare).
Alcune specializzazioni di questo significato sono le seguenti:
  • Un modulo (software) è un componente software autonomo e ben identificato, e quindi facilmente riusabile. La programmazione modulare è un paradigma di programmazione nato con lo scopo di favorire la riusabilità dei componenti software;
  • Nella terminologia di diversi sistemi operativi, un modulo è un componente del kernel che fornisce una specifica funzionalità, e che può essere incluso nel kernel o venir caricato su richiesta, si veda ad esempio Kernel Linux, BSD;
  • Alcuni programmi applicativi sono organizzati in modo analogo: alcune funzionalità possono essere incluse nel programma solo se richieste, caricando un file apposito, eventualmente prodotto da terze parti. Tra gli esempi si veda Apache HTTP Server.
  • Vari software musicali sono in grado di manipolare file in uno specifico formato detti moduli (con estensione ".mod").
  • Un modulo, specialmente in internet, è un formulario con campi da riempire, che completato parzialmente o totalmente, invia i dati mediante la pressione di un apposito tasto permettendo di far spedire dati o file direttamente dall'utente.