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martedì 13 novembre 2012
La Colonna Sonora
La colonna sonora è il suono di un'opera composta da immagini e da suono (ad esempio un film, un telefilm, un videogioco, ecc.) considerato come contenuti, cioè l'insieme della voce, della musica e dei rumori (il suono di un'opera composta da immagini e da suono considerato invece negli aspetti tecnici è il sonoro).
In un'accezione più ristretta la colonna sonora è soltanto la musica di un'opera composta da immagini e da suono, ed in questo senso è generalmente indicata con la sigla inglese OST, che sta per original soundtrack ("traccia sonora originale", con "originale" nel senso di composta espressamente per la tale opera).
In ambito tecnico, infine, la colonna sonora è l'area della pellicola cinematografica in cui è registrato il suono.
Musica e Cinema
La musica, linguaggio universale, in tantissimi casi ha concretamente aiutato i più diversi cineasti a ideare intere sequenze, ad architettare il montaggio di scene fondamentali, ad illuminare le più profonde relazioni che si nascondono tra le inquadrature. Viceversa, le immagini del cinema generano sensazioni che possono poi esprimersi pienamente solo attraverso la musica, la quale diventa a volte parte integrante della trama del film.
Musica e Cinema
I rapporti tra musica e cinema, forse per la natura stessa di entrambi i linguaggi, intrinsecamente progressivi e ritmici, sono sempre stati molto stretti. Un motivo musicale, con tutte le sue possibili sfumature, riesce ad esprimere avvenimenti, sentimenti e pensieri intimi; silenzi accompagnati dalla musica rivelano gli stati d'animo di un personaggio, molto più profondamente di quanto possa mai riuscire a fare un'ora di dialogo o di voce off.
Musica e Cinema
La musica per film dovrebbe lampeggiare e scintillare. Dovrebbe scorrere quasi così rapidamente, da accompagnare l'ascolto fugace trascinato via dall'immagine, senza rimanere indietro con sé stessa. I colori musicali si lasciano percepire più rapidamente e con minor sforzo che non le armonie, purché non obbediscano allo schema tonale e, in quanto specifiche, non vengano in senso proprio registrate. Ed è nel contempo questo lampeggiare e questo cangiare che si riconcilia più rapidamente con la tecnicizzazione. Nella sua attitudine a sparire subito, la musica riprende tuttavia l'esigenza in cui consiste il suo inevitabile peccato cardinale nel cinema: l'esigenza di esserci.
martedì 6 novembre 2012
Cinema
Cinema,che passione!
1)Il cinema è una costruzione artificiale.
2)Il linguaggio cinematografico ha precise regole di funzionamento.
3)I rumori evocano l'ambiente e la situazione nella quale si sta svolgendo l'azione.
4)I rumori allargano la scena consentendoci di vivere contemporaneamente in 2 spazi diversi.
5)Il rumorista ricrea in studio i suoni e i rumori dell'ambiente con oggetti di vario tipo.
1)Il cinema è una costruzione artificiale.
2)Il linguaggio cinematografico ha precise regole di funzionamento.
3)I rumori evocano l'ambiente e la situazione nella quale si sta svolgendo l'azione.
4)I rumori allargano la scena consentendoci di vivere contemporaneamente in 2 spazi diversi.
5)Il rumorista ricrea in studio i suoni e i rumori dell'ambiente con oggetti di vario tipo.
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