sabato 17 maggio 2014

Centrale Nucleare


Con centrale elettronucleare , si intende generalmente una centrale elettrica che, attraverso l'uso di uno o più reattori nucleari, sfrutta il calore prodotto da una reazione di fissione nucleare a catena autoalimentata e controllata per generare vapore a temperatura e pressione elevate col fine di alimentare turbine connesse ad alternatori e producendo quindi elettricità.
Il termine potrà essere esteso anche alle eventuali future centrali a fusione nucleare, che potrebbero impiegare un reattore a fusione nucleare; tuttavia la ricerca in questo campo è ancora in una fase sperimentale-prototipale di impianto e la fusione nucleare controllata è stata ottenuta in laboratorio solamente per brevi periodi di tempo e con una bassa resa energetica.

Bomba Atomica


La bomba nucleare o bomba atomica, più propriamente bomba a fissione nucleare incontrollata, è un'arma di distruzione di massa,appartenente al gruppo delle armi nucleari, la cui energia è prodotta dalla reazione nucleare a catena incontrollata di fissione nucleare, cioè la divisione, spontanea o indotta, del nucleo atomico di un elemento pesante in due o più frammenti.

sabato 8 marzo 2014

Access۩۞۩๑Come Creare un Database Senza Utilizzare un Modello۩۞۩๑

Microsoft Access è un'interfaccia software verso l'engine jet per la gestione di basi di dati di tipo relazionale che integra nativamente in sé un modulo per lo sviluppo rapido di applicativi   gestionali di piccole/medie dimensioni.
Come creare un database senza utilizzare un modello
1°-Nella pagina Introduzione a Microsoft Office Access fare clic su Database vuoto in Nuovo database vuoto.
2°-Nel riquadro Database vuoto digitare un nome nella casella Nome file. Se non viene specificata l'estensione del file, questa verrà aggiunta automaticamente. Per modificare la posizione del file rispetto a quella predefinita, fare clic su Cerca il percorso in cui inserire il databaseIcona del pulsante accanto alla casella Nome file, selezionare la nuova posizione e quindi fare clic su OK.
3°-Fare clic su Crea.Il database verrà creato automaticamente con una tabella vuota denominata Tabella1, che verrà aperta in visualizzazione Foglio dati. Il cursore risulterà posizionato nella prima cella vuota nella colonna Aggiungi nuovo campo.
4°-Iniziare a digitare per aggiungere i dati oppure incollare i dati da un'altra origine, come descritto nella sezione Copiare dati da un'altra origine in una tabella di Access.La visualizzazione Foglio dati è progettata in modo che l'immissione delle informazioni risulti molto simile a quella in un foglio di lavoro di Microsoft Office Excel 2007. La struttura della tabella viene creata durante l'immissione dei dati, quindi, ogni volta che si aggiunge una nuova colonna alla tabella, viene definito un nuovo campo. Il tipo di dati di ogni campo viene impostato automaticamente in base ai dati immessi dall'utente.
Se non si desidera iniziare subito a immettere le informazioni nella Tabella1, fare clic su ChiudiIcona del pulsante. Se sono state apportate modifiche alla tabella, verrà richiesto di salvare tali modifiche. Fare clic su  per salvare le modifiche, su No per ignorarle oppure su Annulla per lasciare aperta la tabella.
 IMPORTANTE   Se si chiude Tabella1 senza salvarla almeno una volta, l'intera tabella verrà eliminata anche se vi sono stati immessi dati.

sabato 21 dicembre 2013

Excel

Microsoft Excel è un programma prodotto da Microsoft, dedicato alla produzione ed alla gestione dei fogli elettronici. È parte della suite di software di produttività personale Microsoft Office, ed è disponibile per i sistemi operativi Windows eMacintosh. È attualmente il foglio elettronico più utilizzato.
L'estensione .xls, per le versioni dalla 97 alla 2003, e .xlsx, dalla versione 2007, identifica la maggior parte dei fogli di calcolo (in inglese spreadsheet) o cartella di lavoro creati con Excel (il tipo MIME dei file identificati da questa estensione è tipicamente application/vnd.ms-excel). Excel tuttavia può importare ed esportare dati in altri formati, ad esempio il formato .csv.

Free Jazz

  

Il free jazz è una forma di jazz nata tra New York e Chicago, tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta, parallelamente al sorgere delle grandi battaglie razziali di Martin Luther King e, soprattutto, di Malcolm X: il Black Powersarà sempre un marchio distintivo dei musicisti "Free". Il genere ha rivestito e riveste, perciò, una grande valenza sociale.

Jazz

sabato 7 dicembre 2013

Jazz

Il jazz è una forma musicale contemporanea, di cui l'improvvisazione costituisce la caratteristica fondamentale.[4] Nato nei primi anni del XX secolo nelle comunità afroamericane del sud degli Stati Uniti, è frutto di una confluenza di tradizioni musicali africane ed europee. Oltre all'improvvisazione, le sue caratteristiche peculiari sono il ritmo swing spesso sincopato, la poliritmia ed il tono malinconico dell'uso delle blue note.

Blues

Il blues[1][2] è una forma musicale vocale e strumentale la cui forma originale è caratterizzata da una struttura ripetitiva di dodici battute e dall'uso, nella melodia, delle cosiddette blue note. Le radici del blues sono da ricercare tra i canti delle comunità di schiavi afroamericani nelle piantagioni degli stati meridionali degli Stati Uniti d'America (la cosiddetta Cotton Belt). La struttura antifonale (di chiamata e risposta) e l'uso delle blue note (un intervallo di quinta diminuita che l'armonia classica considera dissonante e che in Italia valse al blues il nomignolo di musica stonata) apparentano il blues alle forme musicali dell'Africa occidentale. Molti degli stili della musica popolare moderna derivano o sono stati fortemente influenzati dal blues.

Spirituals

Lo spiritual è una musica afro-americana, usualmente con un testo religioso cristiano. Originariamente monofonica e a cappella, questo genere musicale è antecedente al blues. Lo spiritual è l'antenato del jazz. Solitamente gli schiavi neri cantavano queste canzoni, accompagnandosi con rumori prodotti da coperchi di pentole e lattine, al fine di battere il tempo. Lo spiritual era un canto spirituale, come dice lo stesso nome, che veniva dedicato a Dio per alleviare i dolori e le sofferenze della schiavitù. I termini nero spiritual, black spiritual, e afro-american spiritual sono tra loro sinonimi; nel XIX secolo il termine jubilee era più diffuso (soprattutto tra gli afroamericani; i bianchi spesso chiamavano queste canzoni degli schiavi). Qualche musicologo invece li chiama canti folk degli afroamericani.

sabato 21 settembre 2013

HTML

In informatica l'HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio a marcatori per ipertesti) è il linguaggio di markupsolitamente usato per la formattazione di documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web sotto forma di pagine web.
In generale una pagina web, per essere visibile e intelligibile sul Web, deve essere opportunamente formattata. Il linguaggio di formattazione è l'HTML. La formattazione consiste nell'inserimento nel testo di marcatori o etichette, detti tag, che descrivono caratteristiche come la funzione, il colore, le dimensioni, la posizione relativa all'interno della pagina.
Il contenuto delle pagine web solitamente consiste dunque di un documento HTML e dei file ad esso correlati che un web browser scarica da uno o più web server per elaborarli, interpretando il codice sorgente, al fine di generare la visualizzazione, sullo schermo del computer-client, della pagina desiderata, grazie al motore di rendering del browser stesso.
L'HTML non è un linguaggio di programmazione (in quanto non prevede alcuna definizione di variabilistrutture datifunzionistrutture di controllo), ma solamente un linguaggio di formattazione che descrive cioè le modalità di impaginazione o visualizzazione grafica (layout) del contenuto, testuale e non, di una pagina web attraverso tag di formattazione. Tuttavia, l'HTML supporta l'inserimento di script e oggetti esterni quali immagini o filmatiPunto HTML (.html) o punto HTM (.htm) è anche l'estensione comune per riconoscere i documenti in questo formato.

sabato 14 settembre 2013

Privacy

  • Se si vuole pubblicare una foto in cui si riconosce una persona non famosa, bisogna avere la sua autorizzazione (art. 96 legge 633/41).
  • Se la foto che si vuole pubblicare ha un fine giornalistico e non risulta dannoso per l'individuo l'autorizzazione dell'individuo non è necessaria. Le foto dei minori non possono essere in ogni caso pubblicate.
  • Se l'individuo tratto nella foto è famoso e il fine è di tipo giornalistico, non serve l'autorizzazione dell'interessato
  • Se la foto che si vuole pubblicare può avere un fine lesivo bisogna chiedere l'autorizzazione del Garante (legge 633/41) o se fornisce indicazioni sullo stato di salute, sull'orientamento politico, sul credo religioso o sulla vita sessuale (dlgs 196/2003)
  • Bisogna avere l'autorizzazione del Garante se le finalità della pubblicazione della foto sono promozionali, pubblicitarie, di merchandising o comunque non di prevalente informazione o gossip.
  • Le foto dei minori possono essere pubblicate solo se questi sono resi irriconoscibili.
  • Si possono scattare foto e fare video con i cellulari che lo permettono, se le immagini catturate sono per uso personale
  • Se i video o le foto catturate col cellulare sono destinati a più persone o su siti, bisogna chiedere l'autorizzazione
  • Bisogna fare attenzione all'art.10, “Abuso dell’immagine altrui” e alla legge sul diritto d'autore (legge n.633/1941) che richiede appunto l'autorizzazione della persona che è stata ritratta, tranne se questa è una persona pubblica e nota.

Privacy

                               Cenni riguardanti la normativa Italiana
  • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
  • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
  • L'intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
  • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
  • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
  • Rilevazione del contenuto di documenti informatici segreti.
  • L'accesso non autorizzato ad un sito.
  • Lo spionaggio informatico.

                                             Privacy e Internet

  • Utilizzare password non banali e con codici alfanumerici.
  • Evitare il più possibile di comunicare la propria password.
  • Installare e configurare bene firewall e antivirus tenendoli in seguito costantemente aggiornati.
  • Procurarsi un antispyware in grado di ripulire efficacemente il sistema.
  • Tenere sotto controllo i cookies.
  • Non aprire allegati di e-mail provenienti da utenti sconosciuti o sospetti per evitare fenomeni di cosiddetto phishing.
  • Configurare il livello della privacy del nostro browser almeno a livello medio.
  • Leggere attentamente le licenze e le disposizioni riguardo alla privacy prima di installare un qualsiasi software.
  • Utilizzare efficacemente il browser con il Do not track header

Privacy in Internet e Cenni Riguardanti La Normativa Italiana

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mercoledì 22 maggio 2013

Il Rock


Il rock come incontro
Nella seconda metà degli anni Sessanta la musica pop viene sempre più vissuta dai giovani di tutto il mondo industrializzato come fattore unificante,come opportunità di incontro,come “collante” per il gruppo. Alcune rassegne di musica rock richiamano miglia glia di spettatori e,in alcuni casi,si giunge persino alle centinaia di migliaia.
E’ il caso del festival di Woodstock:nell’agosto del 1969 quasi mezzo milione di ragazzi accorrono presso questa cittadina vicino New York per “3 giorni di pace e musica”come recita lo slogan ufficiale. Si va per ascoltare alcuni dei nomi più importanti del rock mondiale,ma soprattutto per stare insieme ad altri coetanei.
Anche i decenni successivi vedranno grandi raduni,effettuati per lo più negli stadi di tutto il mondo e,a volte,promossi per sostenere importanti cause sociali,come la lotta alla fama  o la difesa dell’ambiente. Sono l’occasione per tanti giovani per ritrovarsi nel segno della musica.

L’epoca dei gruppi
Quando l’onda del successo del rock’n’roll negli anni ’60 giunge in Europa,e in particolare l’Inghilterra,assistiamo a un fenomeno particolare:quella musica,finora legata a nomi di singoli cantanti,viene “declinata al plurale”,cioè diventa espressione soprattutto di gruppi e non di singoli. Sono infatti i complessi musicali formati da 4 o 5 ragazzi a emergere e a raggiungere il successo,in alcuni casi clamoroso,come quello ottenuto dai Beatles,dai Rolling Stones,dagli Who.Non c’è più un leader,ma c’è un gruppo;non c’è più un cantante solista accompagnato da musicisti professionisti,ma c’è la piccola band di ragazzi,in genere autodidatti,che suonano e cantano insieme canzoni scritte per lo più da loro stessi.Una conseguenza di questo diverso modo di concepire il rock è che,sull’esempio dei gruppi di grande successo, molti teenager europei-in Inghilterra come in Italia o Germania-si  impegnarono a imparare a suonare uno strumento per potersi unire ad amici e costituire così un proprio complesso rock.Questo movimento fa si che negli anni ’60 e ’70 si assista a una forte diffusione della pratica musicale fra i giovani,che trovano nel fare musica,e non solo nell’ascoltarla, il loro passatempo preferito.

martedì 14 maggio 2013

Rock & Roll

Il rock and roll è un sottogenere della popular music nato negli Stati Uniti tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta,originato dal blues, dal bluegrass, dal country, dall'R&B, dal jazz, dal gospel e, in misura minore, dal folk.Attorno alla metà degli anni sessanta, il rock and roll si evolse in quello stile più generico e internazionale chiamato "musica rock", sebbene abbia continuato a essere definito spesso con il nome di rock and roll.
Anche se elementi di rock and roll riecheggiano nelle registrazioni country del 1930 e nei dischi blues dal 1920, il genere acquisì il suo nome non prima del 1950. Una delle prime forme di rock and roll fu il rockabilly, che unì country e jazz, con influenze di musica tradizionale folk degli Appalachi e di gospel.Nei primi anni in questa musica, il pianoforte ed il sassofono erano spesso gli strumenti principali, ma, nel corso degli anni, questi vennero progressivamente sostituiti da chitarre elettriche. Il ritmo è essenzialmente boogie-woogie, con un accentuato backbeat, quest'ultimo quasi sempre fornito da un rullante; la formazione classica di una band di rock 'n roll comprende storicamente anche una voce, oltre che un basso ed una batteria.
Il rock and roll raggiunse una vasta popolarità nel 1960, avendo un ampio impatto sociale. Bobby Gillespie scrive che «Quando Chuck Berry cantava "Hail, hail, rock and roll, deliver me from the days of old", questo era esattamente quello che la musica stava facendo. Chuck Berry fu il fautore di quella evasione globale psichica chiamata rock 'n' roll.» Ben oltre un semplice stile musicale, il rock and roll, come si vede nei film e in televisione, ha influenzato stili di vita, moda, atteggiamenti e linguaggio, originando inoltre altri sottogeneri musicali. Il termine "rock and roll" assume almeno due significati: sia l'American Heritage Dictionary che il Webster's Dictionary lo definiscono come sinonimo di musica rock. Allwords.com, tuttavia, si riferisce con questo termine specificatamente alla musica degli anni 1950.

Una musica per i giovani

Oggi ci apparre il tutto normale che siano maggiormente i giovani a "consumare" musica.Sono infatti teenager i principali destinatari di gran parte della musica pop:sono loro che determinano il successo di un cantante o di un gruppo;sono loro che attendono con ansia l'uscita del nuovo disco;sono loro infine,che vedono decine di volte i videoclip preferiti.Ed è a loro ,i teenager,che l'industria discografica si rivolge con interessata attenzione.Eppure non è sempre stata così.Anzi,si può quasi stabilire una data di nascita della "musica dei giovani".Per quanto ci possa sembrar strano,fin verso la metà del secolo scorso,infatti,non vi era differenza fra la musica ascoltata dai genitori e quella ascoltata dai figli:l'industria del disco proponeva tanti generi musicali diversi,ma sostanzialmente tutti indirizzati a un grande e indifferenziato pubblico.
Verso la metà degli anni 50 i tempi sono invece maturi per vedere sorgere una musica pensata espressamente per i teenager e interpretata da cantanti e musicisti giovani.

sabato 11 maggio 2013

Informatica

In molti contesti, soprattutto tecnici, un modulo è un componente di un sistema; in molti casi, questo implica anche la presenza di una ben definita interfaccia attraverso cui il modulo può essere integrato facilmente nel sistema (vedi sistema modulare).
Alcune specializzazioni di questo significato sono le seguenti:
  • Un modulo (software) è un componente software autonomo e ben identificato, e quindi facilmente riusabile. La programmazione modulare è un paradigma di programmazione nato con lo scopo di favorire la riusabilità dei componenti software;
  • Nella terminologia di diversi sistemi operativi, un modulo è un componente del kernel che fornisce una specifica funzionalità, e che può essere incluso nel kernel o venir caricato su richiesta, si veda ad esempio Kernel Linux, BSD;
  • Alcuni programmi applicativi sono organizzati in modo analogo: alcune funzionalità possono essere incluse nel programma solo se richieste, caricando un file apposito, eventualmente prodotto da terze parti. Tra gli esempi si veda Apache HTTP Server.
  • Vari software musicali sono in grado di manipolare file in uno specifico formato detti moduli (con estensione ".mod").
  • Un modulo, specialmente in internet, è un formulario con campi da riempire, che completato parzialmente o totalmente, invia i dati mediante la pressione di un apposito tasto permettendo di far spedire dati o file direttamente dall'utente.

martedì 7 maggio 2013

la musica rock

         Grande pubblico,nuovi spazi

La nascita di ospitare la musica pop e rock  in grandi spazi-come gli stadi e le piazze-originariamente non concepite per la musica,è determinata essenzialmente dallo straordinario seguito che tale musica possiede.
Non a caso si parla di pop music,dove pop è l'abbreviazione di popular,cioè diffusa,di successo,di massa.Si tratta della musica che è ascoltata in tutto il mondo industrializzato,dall'Europa al Giappone,anche se la sua matrice è essenzialmente anglosassone,con gli Stati Uniti in prima fila.
Una musica quindi che deve andare incontro all'esigenze e ai gusti una grande massa di ascoltatori,soprattutto giovani,che costituiscono un enorme mercato potenziale a cui vendere dischi.